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home > I progetti nel mondo > Birmania/Myanmar 10.03.2010 mercoledì / 14.34

Birmania/Myanmar

Progetto socio-sanitario

Provincia di Twantay, Yangon Division



Quasi un anno dopo del ciclone Nargis la situazione igienico-sanitaria di molte aree della provincia di Twantay era ancora carente. Per questo Terre des hommes Italia ha deciso di intervenire in 40 villaggi per migliorare l'accesso all'acqua e alle strutture igieniche-sanitarie della popolazione. Finanziato dalla svizzera Chaîne du Bonheur, il progetto sta riabilitando 25 pozzi e costruendo bacini di raccolta dell'acqua piovana e cisterne nei villaggi. Un centro sanitario rurale è stato ristrutturato secondo gli standard attuali. Nelle scuole si stanno costruendo o ristrutturando i servizi igienici, le vie e i ponti d'accesso. Inoltre si è provveduto a fornire attrezzature didattiche e costruire campi da gioco. A complemento dell'azione si stanno portando avanti delle campagne di sensibilizzazione sull'importanza dell'igiene per combattere le malattie dovute alla mancanza d'acqua pulita. Per rendere sostenibile nel tempo l'intervento si stanno formando promotori dell'igiene in tutti i villaggi e degli operatori sanitari locali.


Progetto socio-sanitario

Regione speciale Wa, Shan State



Situata a Nord-Nord-Est di Myanmar, al confine con la Cina, questa remota regione ospita 5 diverse minoranze etniche (Wa, Lahu, Shan, Kachin e Akha) che per gran parte dell'anno rimangono isolate per le pessime condizioni delle vie di comunicazione nella stagione delle piogge (fine maggio-ottobre). La maggioranza della popolazione delle montagne vive di agricoltura del tipo "taglia e brucia" e per questo sono state disboscate vaste aree del territorio, dove in passato veniva coltivato il papavero d'oppio. Oggi la regione si sta riconvertendo alla coltivazione dell'albero della gomma, ma le condizioni dei contadini sono ancora precarie per quel che riguarda l'accesso all'acqua e si riscontra un'alta incidenza di malattie dovute alla scarsa igiene personale e alla mancanza di acqua pulita. Per questo Terre des hommes Italia ha avviato vari interventi a partire dal 2008 finanziati da ECHO (European Commission Humanitarian Aid Office). Attualmente il progetto "Water and sanitation intervention for ethnic minorities living in remote areas of Wa Region conducive to the reduction of public health risk factors" (cod. ECHO/-XA/BUD/2009/01012) ha l'obiettivo di assicurare adeguati servizi sanitari alle famiglie e agli studenti delle scuole elementari e contemporaneamente migliorare le abitudini e i comportamenti sia individuali che collettivi in tema di igiene. Il progetto riguarda 46 villaggi (oltre 10.000 abitanti) del distretto di Wein Kao che avranno un maggiore accesso all'acqua potabile grazie alle costruzione di piccoli acquedotti a gravità e di cisterne. Le 22 scuole dei villaggi vengono dotate di servizi igienici e alle famiglie che non li hanno sono forniti materiali per la costruzione di latrine. Si stanno conducendo campagne di sensibilizzazione sull'importanza dell'igiene a mamme e bambini e si insegnano le pratiche igieniche di base a tutti gli abitanti dei villaggi. Infine si sta facendo uno studio sull'impatto della coltivazione intensiva dell'albero della gomma sulle fonti d'acqua.


Progetto socio-sanitario

Regione speciale Wa, Shan State



Situata a Nord-Nord-Est di Myanmar, al confine con la Cina, questa remota regione ospita 5 diverse minoranze etniche (Wa, Lahu, Shan, Kachin e Akha) che per gran parte dell'anno rimangono isolate per le pessime condizioni delle vie di comunicazione nella stagione delle piogge (fine maggio-ottobre).
La maggioranza della popolazione delle montagne vive di agricoltura del tipo “taglia e brucia” e per questo sono state disboscate vaste aree del territorio, dove in passato veniva coltivato il papavero d'oppio. Oggi la regione si sta riconvertendo alla coltivazione dell'albero della gomma, ma le condizioni dei contadini sono ancora precarie per quel che riguarda l'accesso all'acqua e si riscontra un'alta incidenza di malattie dovute alla scarsa igiene personale e alla mancanza di acqua pulita. Per questo Terre des hommes Italia ha avviato a febbraio 2008 il progetto “Improving water supply and reducing public health risk factors for ethnic minorities living in remote mountainous villages of Wa Region” (cod. ECHO/XA/BUD/2007/01007) che ha l'obiettivo di assicurare adeguati servizi sanitari alle famiglie e agli studenti delle scuole elementari e contemporaneamente migliorare le abitudini e i comportamenti sia individuali che collettivi in tema di igiene.
Finanziato da ECHO (European Commission Humanitarian Aid Office), il progetto ha la durata di un anno e riguarderà in tutto 32 villaggi (circa 8.000 abitanti) che beneficeranno dei miglioramenti apportati ai pozzi già esistenti e dalla costruzione di 13 nuovi acquedotti a gravità e 11 cisterne per l'acqua. Le comunità sono state coinvolte nei lavori di scavo e messa in opera delle condutture e sono state remunerate con la distribuzione di riso fornito dal Programma Mondiale per l'Alimentazione (WFP).
Le 20 scuole dei villaggi vengono dotate di servizi igienici e alle famiglie che non li hanno sono forniti materiali per la costruzione di latrine. Infine si stanno conducendo campagne di sensibilizzazione sull'importanza dell'igiene a mamme e bambini e si insegnano le pratiche igieniche di base a tutti gli abitanti dei villaggi.

Clicca qui per scaricare le slide del progetto.


Progetto d'emergenza

Provincia di Twantay, Yangon Division



A seguito del ciclone Nargis, che ha devastato un'ampia area del Sud di Myanmar, Terre des hommes Italia ha portato avanti alcuni interventi a soccorso degli oltre 30.000 abitanti di 28 villaggi dell’area di Twantay, nella regione intorno alla capitale, dove è andato distrutto il 70% degli edifici. Con il supporto della Fondazione Terre des Hommes Losanna - Chaîne du Bonheur, TDH Italia si è subito attivata per ripristinare le esigenze basilari igienico-sanitarie della popolazione delle aree rurali della regione intorno alla capitale. A circa 1.000 famiglie (5.000 persone circa) è stato distribuito un kit contenente abiti, coperte, utensili da cucina, articoli per l'igiene personale e un set per il trattamento dell'acqua. In 5 orfanotrofi, dove sono ospitati circa 1.400 bambini, sono stati distribuiti abiti, calzature, asciugamani e articoli per l'igiene personale. Le comunità colpite dal ciclone hanno collaborato attivamente ripulendo canali di scolo per le acque reflue, tagliando i tronchi d' albero e le palme cadute, ripristinando le strade d'accesso e costruendo una piccola diga. Il lavoro ha coinvolto circa 500 persone che hanno beneficiato di un supporto economico che ha permesso loro di acquistare beni di prima necessità e cibo per le famiglie. Al centro di salute rurale di Phayar Gyi sono poi stati forniti medicinali per poter prestare un primo soccorso alla popolazione. Grazie alla cooperazione con la ONG francese Enfants du Monde – Droits de l’homme (EMDH) è anche stato distribuito riso a quasi 26.000 persone.


Progetto d'emergenza

Provincia di Twantay, Yangon Division



Nella prima emergenza del ciclone Nargis TDH Italia ha portato avanti il progetto “Humanitarian Assistance to Cyclone Nargis-affected population in Yangon Division”(cod. ECHO/MMR/BUD/2008/02010) finanziato da ECHO ha permesso la distribuzione di contenitori, kit per il trattamento dell'acqua ad oltre 3.000 famiglie e articoli per l'igiene personale a 1.400 famiglie tra le più vulnerabili, nonché di articoli casalinghi, abiti e materiali per la costruzione di ripari temporanei.
È stato poi ricostruito un centro sanitario distrutto dal ciclone che serve un bacino di utenza di 5 villaggi; contemporaneamente sono stati riabilitati/ricostruiti una sessantina di pozzi e forniti i materiali per la costruzione delle latrine a 1.500 famiglie, in modo da scongiurare epidemie dovute a carenti condizioni igieniche.


Progetto di post-emergenza

Provincia di Twantay, Yangon Division



Sempre con Terre des Hommes Losanna - Chaîne du Bonheur è stato avviato a dicembre 2008 un progetto per assicurare il diritto all'istruzione ai 2.000 alunni di 12 scuole danneggiate o distrutte dal ciclone, che prevede la loro ristrutturazione e il ripristino delle strutture igienico-sanitarie. Si procederà alla sostituzione dei tetti, alla ricostruzione di pavimenti, muri, porte e finestre anche con l’aiuto della popolazione locale per i lavori più semplici. Con i fondi raccolti da AGIRE TDH Italia sta ricostruendo 3 scuole elementari di Nat Sin Chang, Sar Phyu Su e Ywar Phone, nell'area di Twantay. Beneficiari del progetto sono 280 bambini che frequentano le scuole, le loro famiglie e le 3 comunità, per un totale di 1.540 persone.


Progetto socio economico

Province di Yenanchaung e Natmauk



Nella Dry Zone, l'area più arida del centro di Myanmar, le precipitazioni non superano i 500 millimetri l'anno e nella stagione secca (da gennaio a giugno) l’accesso all’acqua per gran parte della popolazione diventa una lotta quotidiana per la sopravvivenza. Per bere, lavarsi, cucinare, abbeverare il bestiame e irrigare i campi, la gente ricorre a bacini di raccolta dell'acqua piovana che, spesso, è contaminata.
A ciò si aggiungono inadeguate condizioni igieniche ed estrema povertà che rendono la popolazione - soprattutto bambini e donne incinte - soggetta a malattie come la diarrea e malnutrizione cronica, che spesso sono letali. Da queste condizioni critiche scaturisce un'emergenza umanitaria per contrastare la quale, dalla fine del 2004, Terre des hommes Italia ha in corso un programma nei villaggi rurali delle province di Yenanchaung e Natmauk. Tali interventi, di cui fino ad oggi hanno beneficiato direttamente oltre 60.000 persone, sono stati finanziati da ECHO – l’Ufficio di Aiuti Umanitari della Commissione Europea – e da fondi donati dalle famiglie italiane o da altri enti privati.
Si è lavorato per migliorare l'accesso all'acqua con la costruzione o riabilitazione di bacini di raccolta di acqua piovana e pozzi e con la realizzazione di serbatoi di raccolta dell'acqua piovana e di servizi igienici nelle case e nelle scuole. Inoltre sono state promosse alcune tecniche per il trattamento dell’acqua e organizzate campagne di sensibilizzazione e promozione dell’igiene personale, con l'obiettivo di ridurre i fattori di rischio per la salute della popolazione più vulnerabile.
Con i fondi della raccolta Mediafriends “Stelle a 4 Zampe” sono state ristrutturate le scuole di San Myaine Lai, San Kan Gyi e Shwe Kyin Kan, predisponendo anche nuovi servizi igienici e cisterne per l'acqua. Altri fondi del WFP hanno permesso di mettere in atto nel 2008 un programma di “Food for work” con il quale si è remunerata la popolazione locale con riso per i lavori di manutenzione dei bacini di acqua piovana e delle strade. Alle donne incinte e/o con bambini piccoli sono stati distribuiti supplementi alimentari per combattere la malnutrizione.