Progetto di emergenza
Baghdad
Con il proseguire del conflitto a Baghdad, nei quartieri più poveri il problema della malnutrizione diventa sempre più pressante. Alla fine del 2007 Terre des hommes Italia è riuscita a distribuire aiuti umanitari a 300 famiglie di Baghdad, in una delle pochissime zone dove coabitano persone di correnti religiose differenti. Proprio per questo ultimamente la popolazione è aumentata molto, rendendo ancora più precarie le condizioni di vita dei suoi abitanti. I pacchetti distribuiti grazie a un finanziamento di OCHA consistevano in alimenti, articoli per l'igiene personale, coperte e vistiti per bambini.
Progetto socio-educativo
Baghdad – Quartiere di Bataween
L'esigenza del progetto è nata da una ricerca sulla realtà post-bellica
dell'infanzia a Baghdad, da cui è emerso un numero impressionante di bambini
lavoratori, a cui vengono negati i più elementari diritti.
L'obiettivo è di dare un rifugio ai ragazzi meno fortunati e
un'opportunità di svago a sfondo educativo in un ambiente adatto, per limitare
il più possibile il totale abbandono scolastico.
Il progetto - partito a metà del 2003 – comprendeva la riabilitazione di una casa
d'accoglienza per 400 bambini di strada dai 6 ai 15 anni e la formazione del personale
in varie discipline come la musica, la ceramica, il teatro, la letteratura e il disegno,
per poter garantire una continuità delle attività del centro. Attualmente nel centro di Bataween
si svolgono attività ricreative e di aiuto al reinserimento scolastico per bambini che hanno
abbandonato la scuola. Inoltre si provvede al supporto psicologico per i casi più gravi,
ad es. ragazzi dipendenti da droghe (colla) o che hanno subito violenze familiari. Nel
quartiere di Bataween di Baghdad Tdh Italia ha ricostruito 5 scuole elementari per oltre 2.000 alunni,
fornendo anche gli arredi e kit educativi.
Progetto sanitario d'emergenza
Governatorato di Kerbala
L'intervento è stato avviato nel 2003, immediatamente dopo la fine dei
bombardamenti, a seguito di una missione di valutazione sulle condizioni delle
strutture sanitarie di base.
Terre des hommes Italia ha realizzato la riabilitazione strutturale di 26 centri
di salute di base e la riattivazione dei servizi di diagnosi e prevenzione della
zona di Kerbala. Grazie alla fornitura di 4 unità mobili (ambulanze) è stato possibile
raggiungere una cinquantina di villaggi isolati dello stesso Governatorato. Allo stesso tempo
sono stati distribuiti integratori alimentari (ferro, acido folico) a 35.000 donne in stato di
gravidanza e si è provveduto alla formazione professionale di 50 ostetriche.
Progetto di emergenza
Baghdad
Aiuto immediato agli sfollati di Falluja
La presenza di Terre des hommes Italia in Iraq ha permesso di realizzare un intervento
di aiuto immediato agli sfollati di una tendopoli di Baghdad a seguito dell'assedio di
Falluja del 2004.
I rifugiati vivevano in condizioni precarie senza luce né acqua.
Terre des hommes ha consegnato generi di prima necessità e
acqua minerale per evitare il rischio di infezioni intestinali nei più piccoli.
Sono stati inoltre distribuiti kit igienici per donne e bambini e utensili per le cucine
da campo. Beneficiarie diretti dell'intervento sono state 95 famiglie composte da 417
persone, fra cui 134 bambini.
|
|