aiuto diretto all'infanzia in difficoltà, senza discriminazioni di ordine politico, razziale o religioso
home > I progetti nel mondo > Colombia 14.03.2010 domenica / 21.18

Colombia

Progetto socio-sanitario

Puerto Caicedo e Bogotá

Sostegno e protezione per i bambini desplazados

Realizzato in partnership con Minga, un'associazione di avvocati colombiani molto attiva nella protezione e promozione dei diritti umani, questo progetto opera in due città che ricevono un gran numero di desplazados(1). L'intervento beneficia oltre 400 bambini e le loro famiglie, molte delle quali hanno perso tutto: gli affetti, la casa, il lavoro, la certezza di un futuro. Per i bambini e i ragazzi vengono organizzati incontri di carattere ludico-artistico, attraverso cui li si aiuta a elaborare il trauma della violenza subita dialogando e confrontadosi con persone della stessa età in un ambiente protetto, perchè possano ritrovare l'equilibrio perduto.
Gli incontri dedicati ai ragazzi più grandi, invece, tendono a favorire una presa di coscienza del conflitto in corso, dei diritti dell'uomo e dell'infanzia. Grazie a questo impegno i giovani stanno via via organizzandosi in network di associazioni giovanili attive politicamente e socialmente nella costruzione di un processo di pace.

(1) Secondo l'ACNUR in Colombia sono più di tre milioni le persone (soprattutto donne e bambini 'campesinos', indigeni e afrocolombiani) costrette ad abbandonare le proprie abitazioni a causa del conflitto tra l'esercito, le FARC (Fuerzas Armadas Revolucionarias Colombianas) e i paramilitari. Ogni anno per lo stesso conflitto muoiono circa 1.500 civili.

Progetto socio-sanitario

Bogotá

La Casona: una vera casa per il recupero psicosociale delle vittime di tortura

Dal 2002 Terre des hommes Italia è presente nella capitale colombiana con il Centro de Apoyo Psicosocial a las victimas de tortura (CAPS), unica struttura nel suo genere esistente nel Paese. Il centro accoglie da tutte le zone più esposte al conflitto in corso bambini, donne, uomini e a volte intere famiglie, che hanno subìto torture psicologiche o fisiche. Solitamente i casi sono indirizzati a questo centro da una rete di ONG colombiane attive nella protezione dei diritti umani, che filtra e seleziona i casi più urgenti. Gli operatori del centro fanno ricorso a una metodologia olistica, che permette di intervenire in parallelo sulla sfera psicologica e su quella fisica, favorendo col tempo il recupero di quell'equilibrio che è stato minato dalla violenza. Le terapie scelte sono volutamente di tipo non invasivo come la moxsa, le essenze floreali, la bioenergetica e l'agopuntura, per non creare ulteriore disagio o timori tra i beneficiari.
Dalla sua nascita ad oggi il centro ha assistito oltre 4.000 persone, ma il numero di domande di assistenza aumenta ogni anno. Il progetto è stato sostenuto dalla Commissione Europea e ha ricevuto anche dei finanziamenti dal Fondo delle Nazioni Unite per le Vittime di Tortura. Grazie a un finaziamento erogato dal Fondo di settore del credito per progetti di solidarietà onlus nel 2007 è stata acquistata una nuova sede per il centro. Nel 2008 è stata richiesta e ottenuta la nuova identità giuridica del centro quale Corporación Centro de Atención Psicosocial per garantirne una maggiore solidità istituzionale.
Da ormai tre anni Terre des hommes riceve derrate alimentari dal PAM che vengono distribuite dall’equipe della Casona alle famiglie più povere di desplazados che vivono in Bogotà e nelle zone limitrofe.
TDH Italia fa parte della Coalición Colombiana contra la Tortura, che ogni anno pubblica un rapporto sui casi di tortura fisica e psicologica registrati in Colombia.

Progetto socio-educativo

Medellín

Ludoteche che diffondono una cultura di pace

Nella città più violenta e pericolosa della Colombia Terre des hommes Italia, in collaborazione con la Fundación la Visitación, ha creato una rete di ludoteche per favorire la promozione dell'educazione, della socializzazione tra i bambini e la diffusione di una cultura di rispetto e pace. Beneficiari del progetto sono circa 250 bambini dei quartieri Palermo, Playón de los Comunores, San Pablo, Granizal e Villa Tina, tra i più degradati e pericolosi della città.
Grazie al progetto le ludoteche ricevono materiale ed attrezzature, possono pagare alcuni educatori e realizzare interventi di manutenzione degli edifici. La maggior parte del budget è destinato alla realizzazione delle attività pianificate annualmente in base alle esigenze rilevate tra i beneficiari.
Lo staff delle ludoteche, infatti, organizza con i bambini iniziative ludico pedagogiche che - attraverso il gioco – aiutano i bambini ed i ragazzi a far propri temi come la convivenza, il rispetto, la socializzazione e la fiducia verso gli altri. Con i più grandi vengono infine realizzati incontri e dibattiti su argomenti relativi a guerra e pace, per aiutare i ragazzi a confrontarsi sulla violenza subita e vissuta ogni giorno. Infine, alle famiglie, è data la possibilità di trovare presso il circuito delle ludoteche anche un supporto di tipo psicologico e psicosociale.

Progetto socio-educativo e di sensibilizzazione contro il traffico di esseri umani

Bogotá – quartiere Usme

La Golosa: una “casina” contro la violenza della periferia urbana

Il progetto nasce in concomitanza con l’apertura del CAPS (vedi sopra), come una sorta di sua ‘antenna’, ubicata però in uno dei quartieri più violenti di Bogotà: Usme. Qui, in un minuscolo edificio, soprannominato dai beneficiari La Golosa, lo staff che opera nella Casona svolge settimanalmente le stesse attività di assistenza psicologica e medica che vengono realizzate nel Centro. In più iviene svolto un lavoro di informazione e sensibilizzazione quotidiana dei bambini del quartiere sui rischi legati alla metropoli ed alla violenza del quartiere.































Unione Europea

wfp

Tortura