Milano, 8 settembre 2004
I PROGETTI A BAGHDAD CONTINUANO
TERRE DES HOMMES ITALIA HA DECISO DI NON SOSPENDERE I PROGETTI IN CORSO A BAGHDAD
Il personale italiano espatriato continuerà a dirigere dalla sede di Amman, in Giordania, lo staff locale di Terre des hommes Italia impegnato nella ristrutturazione di 5 scuole e la gestione di un Centro di accoglienza per bambini lavoratori di strada.
Tdh Italia condanna in modo fermo ed inequivocabile il vile rapimento delle due volontarie della organizzazione Un ponte per... e quindi condanna ogni forma di terrorismo.
A fronte del crescente ed inarrestabile clima di terrore e violenza che ha causato tante vittime innocenti tra la popolazione irachena, nel movimento pacifista, nelle organizzazioni umanitarie e nei media, Terre des hommes Italia riafferma con decisione la necessità di portare avanti un vero percorso di pacificazione dell'Iraq.
L'intesa deve essere raggiunta attraverso un reale passaggio di potere al popolo iracheno, garantito dalla presenza di una Forza multinazionale di Pace sotto l'egida dell'ONU e formata da Paesi che non hanno partecipato al conflitto.
Condizione irrinunciabile perché questo avvenga è che il Governo italiano ritiri il contingente militare presente a Nassirya, che fa parte della coalizione militare di occupazione.
Solo in questo modo si potrà garantire la sicurezza della popolazione civile, la nascita di uno Stato democratico e lo spazio umanitario previsto dalle Convenzioni Internazionali per portare aiuto alle popolazioni civili irachene che subiscono le conseguenze dell'occupazione, e la nuova presenza sul territorio di gruppi terroristici.
Per ulteriori informazioni:
Raffaele Salinari, presidente Terre des hommes Italia, cell. 329 2253773
Ufficio stampa, Milano tel. 02 28970418
L'INTERVENTO DI TERRE DES HOMMES IN IRAQ: Dall'inizio della guerra Terre des hommes è stata impegnata in 7 differenti progetti, di cui 4 conclusi con successo e 3 ancora in corso. In totale Terre des hommes Italia ha speso più di 1 milione di euro per progetti umanitari in favore della popolazione irachena.