Archiviato in: Campagne — Giuseppe @ Gen 28th, 2009
“La coloratissima marcia inaugurale è il riflesso della varietà di culture e della biodiversità che l’Amazzonia custodisce. Non solo: è l’illustrazione perfetta della ricchezza culturale e della diversità di modelli sociali dei popoli del mondo”, ci dice Raffaele Salinari, presidente della Federazione Terre des Hommes, che sta partecipando al Forum Mondiale Sociale (dal 27 gennaio all’1 febbraio 2009, a Belém, Brasile).
Archiviato in: Campagne — Giuseppe @ Ott 31st, 2008
Dal 2 al 22 novembre invia un SMS al 48584 per dare un contributo al centro di Terre des hommes Italia a favore delle vittime di tortura a Bogotá, Colombia.
Archiviato in: Campagne — Giuseppe @ Ott 1st, 2008
La campagna Obiettivo Scuola 2008 torna ad impegnarsi per il diritto universale all’educazione.
Quest’anno vogliamo concentrare l’attenzione sulle decine di milioni di bambini che ogni anno vivono in strada o della strada.
I bambini di strada sono tra le principali vittime delle peggiori forme di sfruttamento, della violenza, degli abusi e del traffico di esseri umani. Bambini a cui sono negati l’accesso all’educazione e il diritto stesso all’infanzia.
Ogni bambino ha diritto all’istruzione.
Per milioni di bambini la scuola è un sogno, aiutaci a realizzarlo!
Chiedi con noi al Governo di aumentare i fondi destinati ai programmi internazionali di cooperazione volti a garantire un’educazione primaria di qualità a tutti i bambini del mondo, a favorirne il reinserimento scolastico e a prevenirne l’abbandono.
Oggi, 3 luglio, viene presentato il rapporto della Coalizione Colombiana Contro la Tortura di cui fa parte anche Terre des hommes Italia.
In occasione del lancio, sono stati realizzati tre video con testimonianze e storie dal campo. Vi avvertiamo: si tratta in alcuni casi di immagini molto crude che però crediamo giusto mostrare all’opinione pubblica. Mai come oggi, nel giorno della liberazione di Ingrid Betancourt, è fondamentale sostenere il processo di pace e il ripristino dei diritti umani in Colombia.
Ingrid Betancourt è stata liberata dopo 6 anni di sequestro dalle forze armate colombiane. E’ una notizia che ci riempie di gioia e che speriamo segni l’inizio di una fase nuova della vita della Colombia, con la cessazione di ogni violenza.
A Ingrid e ai suoi familiari, che abbiamo avuto l’onore di ospitare qui in Italia qualche anno fa, vanno le nostre felicitazioni e l’augurio di tornare, da persona libera, a condurre quelle battaglie che l’avevano resa una speranza per il suo paese. Terre des hommes ci sarà.
Proseguiamo il racconto delle storie tragiche delle vittime della violenza e della tortura in Colombia, iniziate in occasione della Giornata Internazionale a Sostegno delle Vittime della Tortura. Proseguiremo fino al 3 luglio, data in cui sarà presentato dalla Coalizione Colombiana Contro la Tortura di cui Terre des hommes Italia rapporto sulle violenze perpetrate ai danni delle popolazione civile di quel paese.
18 agosto 2007: nel municipio di El Tarra (nel nord della regione di Santander) sono stati detenuti tre bambini che si dirigevano nella scuola di El Milagro, nel corso di un assalto della Brigada Mobile n. 15. Durante la detenzione i militari hanno spogliato e maltrattato verbalmente i bambini.
Proseguiamo il racconto delle storie tragiche delle vittime della violenza e della tortura in Colombia, iniziate in occasione della Giornata Internazionale a Sostegno delle Vittime della Tortura. Proseguiremo fino al 3 luglio, data in cui sarà presentato dalla Coalizione Colombiana Contro la Tortura di cui Terre des hommes Italia rapporto sulle violenze perpetrate ai danni delle popolazione civile di quel paese.
7 giugno 2007, nel territorio del municipio di Toribío (regione del Cauca), due bambine indigene di 12 e 14 anni sono state vittime di violenza sessuale perpetrata da membri dell’esercito nazionale. Le bambine si stavano recando insieme a scuola: i militari le hanno obbligate a lasciare il sentiero che stavano percorrendo e le hanno minacciate di morte se non si svestivano. Alla fine della violenza le bambine sono
riuscite a correre via e a raggiungere la scuola.
Continuiamo a raccontare le storie tragiche delle vittime della violenza e della tortura in Colombia, iniziate in occasione della Giornata Internazionale a Sostegno delle Vittime della Tortura. Proseguiremo fino al 3 luglio, data in cui sarà presentato dalla Coalizione Colombiana Contro la Tortura di cui Terre des hommes Italia rapporto sulle violenze perpetrate ai danni delle popolazione civile di quel paese.
23 maggio 2007. Nel municipio di Toribio (regione di Cauca) le truppe dell’Esercito Nazionale abbattono illegalmente un’abitazione del Rifugio di Tecueyò e tentano di abusare sessualmente di una bambina di meno di 11 anni. Solo una settimana dopo i militari sono tornati a spianare una nuova abitazione, aggredendo un’abitante del rifugio.
Iniziamo oggi, 26 giugno 2008, Giornata Internazionale a sostegno delle vittime della Tortura, a pubblicare le storie di alcuni bambini e bambine vittime di tortura psicologica e fisica e di violenza sessuale in Colombia.
Lo faremo fino al 3 luglio, giorno in cui la Coalizione Colombiana Contro la Tortura di cui Terre des hommes Italiafa parte, pubblicherà il rapporto sulle violenze perpetrate ai danni delle popolazione civile di quel paese.
Nella guerra che affligge la Colombia da anni, come al solito le prime vittime sono le fasce più vulnerabili della popolazione, le donne, i bambini e le bambine.
26 marzo 2007. Nel municipio di Bello (regione di Antioquia) José Mendieta è stato giustiziato extragiudizialmente, mentre la piccola Gloria Patricia Sanchez veniva violentata e un’altra bambina di 10 anni veniva ferita dal gruppo paramilitare delle “Aquile Nere”. Le vittime vivevano nell’insediamento per i rifugiati interni (desplazados) di Altos de Oriente, nella circoscrizione di Granizal. E lì dove i paramilitari sono arrivati, ferendo le due bambine, abusando di una di loro e uccidendo José Mendienta che era accorso in aiuto delle due bambine.
Archiviato in: Campagne, Eventi — Giuseppe @ Feb 6th, 2008
“Basta con le solite cenette a lume di candela e menù afrodisiaco che tanto poi non si batte chiodo. Quest’anno festeggiamo pensando ad una classe di bambini bengalesi che pasteggerà per una settimana alla faccia nostra. Cosa c’è di più figo?”: questo consiglia Luciana Littizzetto, testimonial di Terre des hommes Italia, per la più romantica delle ricorrenze: San Valentino. Per seguire il suo consiglio basta collegarsi al sito www.SuperRegali.org e scegliere la donazione preferita.