Chi siamo

 Archiviato in: Uncategorized — admin @ Mag 11th, 2007

Non è mai troppo tardi per vivere un’infanzia felice
R. Bach

Nonostante la ratifica della Convenzione sui Diritti dell’infanzia e dell’adolescenza (1989) da parte di 193 nazioni, il suo rispetto è ancora lettera morta in tante regioni del mondo.

Guerre, conflitti, povertà, catastrofi naturali, pandemie, cambiamenti climatici: tanti sono i fattori che rendono più difficile la vita o addirittura mettono a rischio la stessa sopravvivenza dei più vulnerabili tra gli esseri umani.

Ristabilire la possibilità che ogni minore in qualsiasi Paese del mondo goda dei suoi diritti naturali senza discriminazioni di ordine politico, etnico o religioso è la ragione d’essere di Terre des Hommes. Aiutare i bambini è dunque fondamentalmente un atto di giustizia, come scrisse nel 1960 Edmond Kaiser, nella Carta di fondazione del movimento di Terre des Hommes.

Creata nel 1994, Terre des hommes Italia realizza azioni concrete e puntuali per creare scuole e strutture sanitarie efficienti, per formare insegnanti, personale sanitario e professionisti esperti nei diritti dei minori, per offrire alle famiglie più in difficoltà la possibilità di migliorare il proprio reddito. Tutto ciò per dare a bambini e bambine la forza fisica, gli strumenti e la formazione per sognare un nuovo mondo e per avere la capacità di trasformarlo in realtà.

C’è ancora tanto da fare.
Insieme possiamo riuscirci.

7 commenti »

  1. saluti

    Commento di cristina — Luglio 24, 2007 @ 1:19 pm

  2. Salve, l’anno scorso abbiamo adottato un bambino a distanza; ogni mese ci impegniamo per regalare al “nostro bambino” un giorno di scuola; ma in un anno non abbiamo mai avuto sue notizie: mai una lettera, mai una foto, nulla di nulla. Noi ci chiediamo se sia giusto non sapere nulla di un bambino a cui cerchiamo di donare qualcosa.
    Ci inviate mail e riviste con allegati vaglia di conto corrente per aiutare altre persone, ma non ci fate s
    apere nulla di loro. Allora cosa dobbiamo pensare? che siam buoni solo ad elargire un po’ di denaro?
    Mi dispiace lasciare questo commento, ma ho atteso fin troppo: 1 ANNO!

    Desideriamo avere notizie del bambino che pensiamo di star aiutando.
    GRAZIE

    Commento di Anna — Dicembre 10, 2007 @ 4:30 pm

  3. Salve, l’anno scorso abbiamo adottato un bambino a distanza; ogni mese ci impegniamo per regalare al “nostro bambino” un giorno di scuola; ma in un anno non abbiamo mai avuto sue notizie: mai una lettera, mai una foto, nulla di nulla. Noi ci chiediamo se sia giusto non sapere nulla di un bambino a cui cerchiamo di donare qualcosa.
    Ci inviate mail e riviste con allegati vaglia di conto corrente per aiutare altre persone, ma non ci fate sapere nulla di loro. Allora cosa dobbiamo pensare? che siam buoni solo ad elargire un po’ di denaro?
    Mi dispiace lasciare questo commento, ma ho atteso fin troppo: 1 ANNO!

    Desideriamo avere notizie del bambino che pensiamo di star aiutando.
    GRAZIE

    Commento di Anna — Dicembre 10, 2007 @ 4:30 pm

  4. gent.ma Anna,
    colgo l’occasione del suo commento innanzitutto per scusarmi del ritardo nell’invio delle notizie.

    Ci impegnamo a inviare a tutti i sostenitori a distanza informazioni e foto aggiornate del bambino una volta all’anno (come può vedere anche nella carta pubblicata qui: http://www.terredeshommes.it/sostegno_distanza_carta.php).

    Nel suo caso, come purtroppo in altri casi, siamo in ritardo di tre mesi a causa dell’accumularsi delle informazioni. Le confermo comunque che daremo priorità all’invio delle notizie del bambino da lei sostenuto e nei prossimi giorni riceverà la scheda aggiornata.

    Colgo l’occasione per invitare anche gli altri sostenitori a segnalarci eventuali ritardi all’indirizzo sad@tdhitaly.org.
    Le vostre sollecitazioni ci aiuteranno a migliorare e a essere più puntuali.

    Rimango a sua completa disposizione (e a quella di chiunque altro) per ogni ulteriore segnalazione.
    Grazie mille e a presto
    Paolo Ferrara

    Commento di Paolo — Dicembre 10, 2007 @ 6:13 pm

  5. >>>>per formare insegnanti, personale sanitario e professionisti esperti nei diritti dei minori,,

    INFANZIA VIOLATA
    OPERA MULTIMEDIALE
    di Nadia Scardeoni e Francesca Vassallo

    vi segnaliamo un’opera che si avvale di arte e poesia
    per strutturare una denuncia grave..

    Confidiamo nel vostro ascolto e diffusione

    OPERA: “INFANZIA VIOLATA”
    http://infanziaformazione.splinder.com
    L’opera :”infanzia violata”
    è una proposta formativa e orientativa
    a disposizione delle istituzioni scolastiche , culturali
    per incontri seminariali, conferenze, corsi di formazione.

    Davanti al baratro morale, culturale, civile e politico
    che “consente” ad almeno 300 milioni di individui alfabetizzati,
    di accedere al turismo sessuale infantile,
    è necessario ripartire dalla custodia dell’anima delle bambine
    Creando una “circolarità ermeneutica” di testi poetici , immagini , testimonianze
    sui temi della vulnerabilità e dell’inviolabilità dell’infanzia,
    proponiamo alla coscienza collettiva le ragioni dell’intangibilità del sacro
    contro ogni predazione e violazione dell’innocenza.

    per la presentazione
    informazione ed agenda : 3472542819

    PDF

    http://files.splinder.com/a2607647a26c99829795db38b0fc0002.pdf

    Piano dell’opera
    opera multimediale ( reading e video)
    La culla dell’innocenza : Immagini e reading di testi poetici
    L’anima dei bambini : teoria e pratica pedagogica
    Il volto dell’infanzia violata : Immagini (libro delle dediche)
    e infine per maieusi del sacro: Lecture , Maria di Antonello
    http://nadiascardeoni.splinder.com

    Nadia Scardeoni
    http://www.edscuola.com/interlinea.html
    workinprogress
    http://www.nadiascardeoni.com
    ideare-innovare
    http://www.edscuola.com/archivio/interlinea/ideareinnovare.pdf

    Francesca Vassallo
    Pedagogista, responsabile del Centro bambini e famiglie “Il tempo del gioco”.
    Palermo

    http://www.edscuola.com/archivio/interlinea/ruofam.html

    Ricordando Guillen

    Questo bambino è morto per disidratazione
    o denutrizione, se preferisci,
    però è morto per qualcosa di più
    che non sta in un certificato di morte
    in una storia
    in un lamento.
    E’ morto attraversando scalzo e solo
    il lungo dolore
    è morto per secoli di fame e freddo
    è morto per non aver sogni dipinti
    con matite colorate
    è morto per ignorare il sorriso
    e la brevità delle domeniche
    e ciò che si nasconde sotto il tendone
    del circo.
    Ed è morto anche di scambio ineguale
    di imperialismo
    di blocco economico
    di dollaro che finanzia la morte
    di governanti compiacenti
    che approvano preventivi di orrore
    è morto per ciò che ti sembrerà polemica
    però.come vedi, uccide.

    Questo bambino è morto
    anche per causa mia e tua
    che imbrigliamo i nostri piedi in carte e discorsi
    quando si doveva correre a pugnalare
    la sua morte.

    Ora che ci è sfuggito dalle mani
    come un piccolo insetto meraviglioso
    che fugge irrimediabilmente
    aiutami a ripensare il mondo
    perché la morte di un solo bambino
    è una condizione
    terribilmente sufficiente
    e urgentemente necessaria
    per rifare il mondo.

    Bisogna stringere viti
    e togliere molle
    e rovesciare strutture
    e indicare colpevoli
    con nomi e cognomi e conto bancario.

    Aiutami perché ho paura di odiare
    ma non mi interessa amare
    se muore un bambino.

    Mariana Yonusg Blasco

    http://dediche2.splinder.com/?from=23

    Commento di nadia scardeoni — Dicembre 12, 2007 @ 10:18 am

  6. ho ricevuti le comunicazioni che aspettavo il mio codice sostenitore e f36874

    Commento di katarzyna sawicka — Settembre 11, 2008 @ 7:58 pm

  7. ho ricevuto le informazioni sul bambino da sostenere con il codice F50436.oggi provvederò al versamento

    Commento di linda cupaiuolo — Gennaio 27, 2012 @ 2:04 pm

RSS feed dei commenti a questo articolo. TrackBack URI

Lascia un commento