Haiti: diario di viaggio

 Archiviato in: Emergenza Haiti — Giuseppe @ Gen 22nd, 2010

Il nostro Paolo Ferrara è in viaggio verso Haiti.
Prima della partenza è stato intervistato dal TG1 delle 20 del 20 gennaio
In queste pagine pubblicheremo i suoi messaggi man mano che ci perverranno.

Ecco il primo:

Madrid, Aeroport Barajas, ore 15.05 - Santo Domingo, Hotel ore 22.30 (locale)
La prima tappa del viaggio che mi porterà ad Haiti è l’aeroporto Barajas
di Madrid.
Approfitto della lunga sosta per sentire la sede, coordinarmi con Giori Ferrazzi, il nostro delegato in Nicaragua che è già arrivato a Santo Domingo via Panama da Managua e sta organizzando la partenza per Port au Prince, scaricare la posta (ho trovato un internet point col cavo provvidenziale), guardare velocemente facebook (commuovendomi per le bellissime parole di stima e affetto di
amici e conoscenti…  Grazie di cuore!) e per leggere gli ultimi aggiornamenti dal campo.

Sul posto il gruppo di Emergenza di Terre des Hommes si sta coordinando
con le agenzie delle Nazioni Unite per gestire una serie di attività che
sono nelle corde e nell’esperienza di questi primi 50 anni di vita (eh sì,
li compiamo proprio quest’anno) della nostra organizzazione.
Provo a riassumervele per macro-aree.

Protezione dei bambini:
-  Stiamo creando  spazi sicuri per i bambini dove svolgere attività
organizzate, offrire assistenza psicosociale, attività ricreative e
educazione informale nell’attesa che possano riaprire le scuole.
L’attività comprende anche la formazione degli operatori locali, corsi di
igiene, salute e rafforzamento della comunità. L’obiettivo è quello di
offrire una protezione immediata ai bambini più vulnerabili e alle loro
famiglie.
- stiamo cercando di assicurare l’igiene personale e la dignità delle
popolazioni colpite, attraverso la distribuzione di kit igienici;
- attiveremo iniziative di sensibilizzazione per prevenire e mitigare la
separazione delle famiglie  (favorendo nel contempo il ricongiungimento
familiare), la violenza, gli abusi e lo sfruttamento dei bambini;
- lavoreremo per prevenire il coinvolgimento dei bambini nella violenza
Armata.

Nutrizione:
- assistenza delle donne incinte, delle mamme che stanno allattando e dei
bambini sotto i 5 anni di vita, fornendo loro il nutrimento necessario per
prevenire i rischi di malnutrizione e morte.
Acqua
- cercheremo di assicurare l’accesso all’acqua e ai servizi igienici di
alcuni dei quartieri più poveri.

Costruzioni temporanee:
- Distribuzione di tende e kit di sopravvivenza
Questa parte dell’intervento, che è soltanto una di quelle previste da
Terre des Hommes, costa da sola almeno 2 milioni di dollari.

Mentre ero in aeroporto purtroppo non sono riuscito ad avere notizie né da
Les Cayes (dalle coraggiosissime Fanny ed Eleonore) né da suor Veronique…
Buone notizie arrivano da Giori che mi ha confermato che riusciremo a
partire, come previsto, domani mattina presto con l’unico volo giornaliero
per Port-au-Prince. Lì ci aspettano Suor Veronique e il gruppo di esperti
di emergenza di Terre des Hommes coordinati dal collega svizzero Maind
Sterne.

L’aeroporto non è solo il posto dove raccogliere le informazioni e
coordinarsi, ma è in queste ore anche un luogo di passaggio di moltissimi
colleghi di ONG di tutta Europa (e non solo) che si stanno muovendo verso
Santo Domingo. In aeroporto (all’Internet Point)  incontro Luigi, ex
presidente della ONG GVC di Bologna, anch’essa aderente ad AGIRE, con cui
scambiamo un po’ di idee sulla situazione e su un pezzo di storia di
questo mondo che, seppur da generazioni diverse, ci unisce.
Ma in giro c’è parecchia gente interessante. In aereo siedo affianco ad
Antonio Josè, uno che ha meno anni di me e si è fatto interventi umanitari
in Kossovo e in quasi tutta l’America Latina. C’è Nuria, un’operatrice di
Intermon-Oxfam, anche lei specializzata in emergenza. C’è Claudio, un
operatore della RAI con cui ci siamo dati appuntamento nei prossimi
giorni, e poi ci sono tante altre persone che condivideranno con me, anche
se forse non ci incroceremo più, l’esperienza drammatica del terremoto che
ha  sconvolto Haiti.
A presto
Paolo
Santo Domingo, 21 gennaio 2010
Per aiutare Terre des Hommes:
SMS 48541 (2 euro di donazioni da cell. Vodafone e TIM e rete fissa
Telecom Italia)
oppure www.terredeshommes.it

1 commento »

  1. Bravo Paolo, aspetto notizie aggiornate e continuo qui, a Genova, il lavoro per Terre des hommes.

    Commento di Danielle Brocard — Gennaio 22, 2010 @ 5:35 pm

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