Interviste ai feriti di Haiti
-I- Thomas, 33 anni
W : Buongiorno, come va?
R : Bene e lei ?
W : Ci può raccontare quello che è successo?
R : Il terremoto si è verificato a Port au Prince, ero a scuola e, improvvisamente, la scuola è crollata con dentro me e gli altri studenti. Ero sotto le macerie. Il mio lato destro è paralizzato e non mi serve più. Ci sono tante vittime, tante, tante, tante. Port au Prince è schiacciata, completamente rasa al suolo. Il buon Dio dirà il resto.
W : Quando sei arrivato a Les Cayes ?
R : Mercoledì 13, di sera, perché a Port au Prince era superpieno.
W : Come sei arrivato ?
R : Mio fratello è venuto a prendermi con la sua auto da Les Cayes.
W : Come era la strada?
R : Il sisma ha sconvolto tutto, ci sono smottamenti di terreno lungo tutta la strada.




