Dal World Social Forum di Belém
“La coloratissima marcia inaugurale è il riflesso della varietà di culture e della biodiversità che l’Amazzonia custodisce. Non solo: è l’illustrazione perfetta della ricchezza culturale e della diversità di modelli sociali dei popoli del mondo”, ci dice Raffaele Salinari, presidente della Federazione Terre des Hommes, che sta partecipando al Forum Mondiale Sociale (dal 27 gennaio all’1 febbraio 2009, a Belém, Brasile).

Raffaele ha marciato accompagnando un gruppo di 15 ragazzi e ragazze provenienti da vari paesi dell’America Latina. La loro presenza è importante, perchè potranno esporre il loro punto di vista su tematiche quali le politiche economiche e il rispetto dei diritti umani che verranno dibattute al Forum. “La Federazione Terre des Hommes ha partecipato a tutti i WSF dal 2001 a oggi per promuovere i diritti dell’infanzia. “Quest’anno le nostre attività al Forum sono focalizzate sull’importanza di utilizzare un approccio basato sui diritti umani nelle politiche che cercano di far fronte alla crisi finanziaria. Il fatto che il premier brasiliano Lula, assieme all’argentina Kirchner, al boliviano Morales e al venezolano Chavez si trovino qui invece che a Davos è un chiaro segnale che il WSF è riuscito in questi anni ad accreditarsi come appuntamento imprescindibile per discutere di tematiche importanti come la protezione dell’ambiente e delle politiche sociali”, ha concluso Raffaele Salinari.




