Viaggio in Costa d’Avorio - Tutti a CASE!
26 agosto 2008
Il cuore delle attività del Mesad e di Terre des hommes nelle baraccapoli di Abidjan e non solo si chiama CASE, Céntre d’animation sociale et d’écoute. E’ un centro di aggregazione giovanile non residenziale dove i ragazzi, le associazioni di quartiere, i bambini e le famiglie stesse possono trovare molti di quei servizi che non sono assicurati dal pubblico.
Si fa sport, teatro e poesia, si possono guardare film o trovare sostegno psicologico, si fanno corsi di formazione professionale e doposcuola, si possono presentare progetti a favore della comunità, confrontarli con gli animatori del centro e farsi aiutare a realizzarli, c’è un ufficio che funge da sede per le diverse organizzazioni comunitarie, un centro di formazione professionale di sartoria, un centro nutrizionale per i neonati, supporto per i bambini di strada e tanto tanto altro ancora. Insomma,come suggerisce l’acronimo in italiano, una casa per tutta la comunità.
I CASE sono la risposta più efficace al rischio di dissoluzione del tessuto sociale che le baraccopoli spesso rappresentano. Sono anche il primo aggancio per portare i bambini a scuola o per sensibilizzare le famiglie su problemi come l’AIDS o la violenza intrafamiliare (la maggior parte dei bambini scappano a causa delle frequenti percosse ricevute in ambito domestico).
Oggi di CASE ce ne sono 7, in altrettante baraccopoli, ma il sogno di Mesad e di Terre des hommes è quello di costruirne una per ogni quartiere precario. Una casa per restituire la Gioia, la serenità e la speranza ai bambini di Abidjan e alle loro famiglie.
Paolo Ferrara





