Diario di viaggio in Giordania V - Il tempo del clown

 Archiviato in: Progetti Medio Oriente, diario di viaggio — Paolo @ Ago 20th, 2008

Bambini a Zarqua nei progetti di Terre des hommes

Finalmente per i bambini dei due centri di Zarqa è arrivato il tempo del clown. Difficile spiegare loro a parole cosa scuote una parrucca gigantesca o perchè e quando si storce un naso a palla rosso: decidiamo senza esitare di mostrare alcune gag che ci stanno a cuore.

Il clown ha un piglio scomposto, esagerato, forse generoso. Lo sguardo è sempre altrove, verso un pensiero fisso che si prende gioco di lui.

Il clown deglutisce sempre.

Un po’ si isola, poco attento agli oggetti più quotidiani che prendono vita intorno a lui in una battaglia scomposta.

Dopo le nostre due gag ‘del saluto’ e ‘del cappello’, lasciamo l’improvvisazione ai ragazzi, subito alle prese con errori e stupori, incomprensioni e imbarazzi divertenti. Ci limitiamo a suggerire contesti ampi: un attaccapanni che prende vita, un cameriere pasticcione, una sedia con due pretendenti, una scopa meravigliosa danzatrice. Situazioni davvero ‘classiche’ che, indossate di volta in volta da diversi bambini, prendono spirito, caratteri ed esiti nuovi.

I bambini ridono. Finalmente possono sfogare e inventare.

Noi ci divertiamo, a volte consigliamo, spesso restiamo a bocca aperta.

In pausa pranzo digiuniamo e accompagnati da Jamal, nostro fidato taxista, corriamo in un grande magazzino di carabattole per la casa: acquisti di scena. Pentole, mestoli, spazzolini, fiori finti, vassoi, venti macinini futuri strumenti percussivi. Alla cassa il rito è d’obbligo. Jamal urla inflessibile in cerca di sconti improbabili, il proprietario ci fa accomodare su sedie da giardino (in vendita), ci offre sigarette, canta, si dimena sbraitando i nomi delle città italiane che conosce (Romma e Vinizia). Dopo un’ora lo sconto è considerevole. Scappiamo che dobbiamo ricominciare.

Domani tocca ai ragazzi di Irbid.

Tutti gli sketch inventati nei tre centri saranno il finale a scoppio dello spettacolo del 27 agosto.

Che arrembaggio!


Nicola, con Alessandro, Elisa e Umberto

Per scoprire i progetti di Terre des hommes in Giordania, clicca qui.

Nessun commento »

Non c’è ancora nessun commento.

RSS feed dei commenti a questo articolo. TrackBack URI

Lascia un commento