Gian Andrea Rolla, nostro delegato in Burkina Faso, ci manda un po’ di foto che si riferiscono agli incontri sui Bianciardini fatte nel liceo municipale-popolare “La rinascita dei nostri capi”(Rimvougré) e nei quartieri precario-popolari (favelas direbbero i brasiliani) Karpala e Yamtega di Ouagadougou.
Archiviato in: Uncategorized — Giuseppe @ Nov 13th, 2008
Oggi abbiamo visitato un’altra bidonville della capitale economica Abidjan, il quartiere di Yopougon. La situazione è simile a quella di Kouassi Le Noir, baracche tra il fango, qualche struttura in muratura, le “corti familiari”, che fortunatamente hanno acqua e corrente elettrica, ma condizioni igieniche difficili anche da raccontare.
Finalmente si parte parte per la Costa d’Avorio, ragione del viaggio stavolta accompagnare un’azienda in visita ai progetti. Altavia Italia ha infatti finanziato il progetto materno infantile di Grand Bassam lo scorso dicembre e ha deciso di venire a vedere cosa è stato possibile fare grazie al suo aiuto.
Archiviato in: Campagne — Giuseppe @ Ott 31st, 2008
Dal 2 al 22 novembre invia un SMS al 48584 per dare un contributo al centro di Terre des hommes Italia a favore delle vittime di tortura a Bogotá, Colombia.
Archiviato in: Campagne — Giuseppe @ Ott 1st, 2008
La campagna Obiettivo Scuola 2008 torna ad impegnarsi per il diritto universale all’educazione.
Quest’anno vogliamo concentrare l’attenzione sulle decine di milioni di bambini che ogni anno vivono in strada o della strada.
I bambini di strada sono tra le principali vittime delle peggiori forme di sfruttamento, della violenza, degli abusi e del traffico di esseri umani. Bambini a cui sono negati l’accesso all’educazione e il diritto stesso all’infanzia.
Ogni bambino ha diritto all’istruzione.
Per milioni di bambini la scuola è un sogno, aiutaci a realizzarlo!
Chiedi con noi al Governo di aumentare i fondi destinati ai programmi internazionali di cooperazione volti a garantire un’educazione primaria di qualità a tutti i bambini del mondo, a favorirne il reinserimento scolastico e a prevenirne l’abbandono.
TDH Italia lancia il premio “Giornata Mondiale per i Diritti dell’Infanzia”
su Repubblica.it
Terre des hommes (TDH) Italia lancia assieme a Repubblica.itil Premio “Giornata Mondiale per i Diritti dell’Infanzia”, dedicato ai bambini lavoratori.
Per partecipare basta una foto scattata all’estero che riprenda uno o più bambini impegnati in attività lavorative per strada.
Le foto vincenti saranno pubblicate in una galleria online del sito Repubblica.it ed esposte al Museo dei bambini Explora di Roma dal 20 novembre 2008.
Archiviato in: Progetti Asia — Giuseppe @ Set 11th, 2008
Let’s play together!
Giochiamo insieme per impedire il lavoro minorile!
Terre des hommes Italia, insieme all’organizzazione Les Enfants Terribles e Aparajeyo Bangladesh, ha organizzato tre settimane di gioco e spettacolo con un gruppo di bambini del progetto negli ostelli e negli slum di Dhaka, finanziato dal sostegno a distanza.
Dall’8 al 21 settembre Gaelle e Lucile (Les Enfants Terribles) insegneranno ai bambini le tecniche del teatro di strada, giocoleria, mimo e acrobazie.
Venerdì, prima di metterci a lavorare sulla stesura di un progetto per un’azienda italiana, io e Alessandro siamo passati da Abidjan per una serie di appuntamenti. Il più veloce, ma anche il più importante, era sicuramente la visita alla delegazione dell’Unione Europea. Dovevamo soltanto ritirare una lettera, ma non una lettera qualsiasi. In ballo c’era l’approvazione di un nostro progetto di intervento nella regione di ZanZan, nel nord del paese, per la risistemazione delle strutture sanitarie di base.
L’approccio di Terre des hommes, ormai l’avrete capito, non è quello di sostituirsi al pubblico nell’erogazione del servizio, ma è quello di sostenere il servizio sanitario “universale”, lavorando sulla qualità delle strutture e sul miglioramento delle competenze umane. A Zanzan, nel nord del paese, vogliamo fare esattamente questo, portando l’esperienza maturata in questi 4 anni di lavoro nell’area di Grand Bassam.
Oggi, usciti dal centro di Irbid circondati dai nostri bambini abbiamo visto
che buona parte del cielo era coperto da un enorme stormo di cicogne. Siam
rimasti col naso all’insù a guardarle, mentre i bambini le seguivano
correndo sulla strada polverosa. Si stanno spostando dall’Africa all’Iran.
Chissà quando e dove le rivedremo.
Mi viene in mente che, tornando dalla Palestina, domenica, viaggiavano con
noi sul pullman verso il confine giordano un clan familiare diretto dal Pakistan alla Mecca. C’erano il nonno e la nonna (in carrozzella), il
figlio, la moglie e tre bambini. Erano guardati in modo strano da tutti, noi
compresi. In particolare il nonno e suo figlio erano di una bruttezza
antologica e la esibivano con fierezza, vestiti solo da un asciugamani
attorno alla vita e da un lenzuolo sulle spalle… Uniti come lo stormo di
cicogne. Pellegrini del cielo o della terra, in percorsi contrari, ma spinti
da mete grandi e lontane.
Nena and the Superyeahs hanno vinto con il loro video il Tdh video music contest dopo 30 giorni di votazioni, aggiudicandosi una Les Paul Studio di Epiphone donata dalla Gibson foundation. Ho consegnato di persona, fa da cornice alla foto lasplendida Bergamo Alta, il premio alla cantante del gruppo augurandolealtri successi per lasua band.