Una casetta per chi non ha nulla
Juana Zamora, 35 anni ed una vita molto difficile in una zona dove regnava l’ignoranza e la povertá piú estrema.
Poco piú di due anni fa, decide di arrivare a Managua con i suoi 10 figli, per cercare di migliorare le condizioni di vita della sua famigliola.
I bambini piú grandi lavorano nel mercato Mayoreo caricando e scaricando frutta e verdura. La maggiore delle figlie bada ai fratellini piú piccoli, mentre mamma Juana lavora come domestica in una famiglia della zona.
Nella loro casetta fatta di legno, plastica, cartoni e qualche lamina di zinco usata, senza latrina né acqua, tutta la famiglia si accomodava su di un materasso e due vecchie amache.
Poi i nostri promotori hanno preso a cuore la situazione e grazie alla collaborazione dei nostri sostenitori abbiamo costruito una casetta, con accqua potabile ed una latrina. Adesso l’impegno è dare un nome a questi bambini, non ancora iscritti all’anagrafe ed aiutarli a riprendere o ad iniziare gli studi.
Per Juana e per i suoi bambini un primo piccolo barlume di speranza.
Giori Ferrazzi
Delegato Terre des hommes in Nicaragua








hola estoy muy orgullos de ser participe de la gran labor que realiza terre des hommes en nicaragua y solo quiero decir gracias por estar en nuestro pais
Commento di yader vanegas — Dicembre 6, 2007 @ 2:25 am