Una casetta per chi non ha nulla

 Archiviato in: Progetti America Latina — Paolo @ Giu 26th, 2007

Juana Zamora, 35 anni ed una vita molto difficile in una zona dove regnava l’ignoranza e la povertá piú estrema.

Poco piú di due anni fa, decide di arrivare a Managua con i suoi 10 figli, per cercare di migliorare le condizioni di vita della sua famigliola.

La casa di Juana quando iniziano i lavori


I bambini piú grandi lavorano nel mercato Mayoreo caricando e scaricando frutta e verdura. La maggiore delle figlie bada ai fratellini piú piccoli, mentre mamma Juana lavora come domestica in una famiglia della zona.

Nella loro casetta fatta di legno, plastica, cartoni e qualche lamina di zinco usata, senza latrina né acqua, tutta la famiglia si accomodava su di un materasso e due vecchie amache.

Juana davanti sulla porta quando iniziano i lavori

Poi i nostri promotori hanno preso a cuore la situazione e grazie alla collaborazione dei nostri sostenitori abbiamo costruito una casetta, con accqua potabile ed una latrina. Adesso l’impegno è dare un nome a questi bambini, non ancora iscritti all’anagrafe ed aiutarli a riprendere o ad iniziare gli studi.

Juana davanti alla porta con 5 dei 10 figli

Per Juana e per i suoi bambini un primo piccolo barlume di speranza.

Giori Ferrazzi
Delegato Terre des hommes in Nicaragua

1 commento »

  1. hola estoy muy orgullos de ser participe de la gran labor que realiza terre des hommes en nicaragua y solo quiero decir gracias por estar en nuestro pais

    Commento di yader vanegas — Dicembre 6, 2007 @ 2:25 am

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